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Windows XP SP3

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In questa pagina raccoglieremo le informazioni necessarie ad un corretto utilizzo del Service Pack 3 di Windows XP.
XP SP3 sarà molto probabilmente l'ultimo pacchetto di aggiornamento di grandi dimensioni che Microsoft rilascerà per Windows XP.

XP SP3 viene rilasciato a quasi 4 anni dal rilascio dell' SP2 (che non modificava in modo grafico o funzionale il Windows ma sopratutto ne apportava miglioramenti a livello di sicurezza).

Dal 6 Maggio 2008 il Service Pack 3 sarà ufficialmente disponibile in via definitiva, cliccando quì (circa 300 Mb). Informazioni trovate su internet danno invece la disponibilità del download da parte di Windows Update a partire da giugno 2008; tuttavia alla data in cui sto scrivendo questa pagina (10/05/2008) ho già personalmente effettuato l'aggiornamento da Windows Update su 3 computers.

In contesti aziendali è possibile impedire l'installazione dell' SP3 installando un tool scaricabile cliccando qui, che farà in modo che windows non si aggiorni per un periodo di un anno dal rilascio dell'aggiornamento; questo per dare il tempo ai programmi non compatibili con il Service Pack 3 di essere aggiornati.

E' possibile installare l' SP3 su tutte le versioni di Windows XP ad eccezione di Windows XP Professional x64 (la versione 64 bit del sistema operativo) perchè le versioni di XP a 64 bit sfruttano un codice di base di Windows Server 2003 e non del tradizionale XP.

XP SP3, quindi, può essere applicato su tutte le versioni a 32 bit di Windows XP: Windows XP Home Edition; Windows XP Home Edition N; Windows XP Media Center Edition; Windows XP Professional Edition; Windows XP Professional N; Windows XP Service Pack 1; Windows XP Service Pack 2; Windows XP Tablet PC Edition.

Installazione:

Ci sono 3 modi per installare il SP3 su Windows XP:

1) L' installazione express, adatta ad un singolo computer connesso ad internet che avviene tramite windows update.

2)L' installazione partendo da un file " Stand Alone " in questo modo si scarica un file unico (quello del link precedentemente indicato) che permette di installarlo sui computer senza alciuna necessità di un collegamenteo ad internet.

3)Come terza possibilità gli utenti più esperti possono integrare il SP3 direttamente nel CD ROM di installazione originale di XP. In questo caso ci dovesse procedere alla reinstallazione di Windows si potrebbe godere fin da subito dei benefici dell' aggiornamento.

Gli amministratori di sistema possono procedere all'installazione di XP SP3 in modo "centralizzato" ricorrendo a strumenti quali
Windows Server Update Services (WSUS), System Center, Windows Deployment Services (WDS) e System Management Server.

Le Novità dell' SP3:
Questo SP3 non integra novità eclatanti rispetto al SP2.
Nell' SP3 ci sono tutti gli aggiornamenti che Microsoft ha rilasciato per il suo sistema operativo fin dal suo rilascio, oltre ad una serie di nuovi FIX e miglioramenti che non avranno molto impatto per gli utenti "casalinghi".

XP SP3 integra un aggiornamento per la Microsoft Management Console (MMC), il "framework" che - attraverso una serie di utilità denominate snap-in - consente di amministrare molteplici impostazioni del sistema.
Nelle precedenti versioni del sistema operativo, le varie utilità dovevano essere utilizzate in modo separato. In Windows XP, invece, la "Management Console" si propone come una sorta di "contenitore" capace di mostrare le utilità disponibili utilizzando una struttura ad albero.
Windows XP offre una serie di finestre ("console") che sono memorizzate sul sistema con estensione msc, generalmente nella cartella \WINDOWS\SYSTEM32. Alcune di esse sono accessibili direttamente dal Pannello di controllo o proposte nella sezione Strumenti di amministrazione.
Cliccando su Start, Esegui... quindi digitando mmc, è possibile configurare una propria "console" contenente tutti gli strumenti utilizzati più di frequente. Per aggiungere uno "snap-in", è sufficiente servirsi del menù File, Aggiungi/Rimuovi snap-in quindi cliccare sul pulsante Aggiungi in basso.

- Microsoft XML 6.0
XP SP3 include una nuova versione del componente che si incarica di interagire con documenti in formato XML. Inserito tra gli strumenti per l'accesso ai dati (MDAC), XML 6.0 si allinea alle più recenti specifiche del W3C, associazione fondata nel 1994 da Tim Berners Lee che si occupa di migliorare gli esistenti protocolli e linguaggi per il World Wide Web oltre a svilupparne le potenzialità.

- Microsoft Windows Installer 3.1 v2
Si tratta di un aggiornamento minore del componente che consente di installare le applicazioni il cui setup è veicolato sotto formato di file con estensione msi.

- Background Intelligent Transfer Service 2.5
Per quanto riguarda il networking, XP SP3 installa l'ultima versione di BITS (la 2.5). BITS (Background Intelligent Transfer Service) è un componente introdotto nelle più recenti versioni dei sistemi operativi Microsoft che ha fatto il suo debutto in Windows XP ed è stato poi successivamente integrato sia in Windows Server 2003 che in Windows Vista. Il suo obiettivo primario consiste nell'ottimizzare l'utilizzo delle risorse a disposizione - in particolare, banda di rete - nella fase di download delle patch e degli aggiornamenti per il sistema operativo.
BITS consente di effettuare tali procedure in modo trasparente senza incidere negativamente sulla produttività dell'utente. Il prelievo remoto dei file necessari viene infatti eseguito nel momento in cui venga rilevata sufficiente banda disponibile e questa non sia pesantemente utilizzata. BITS, inoltre, nel caso in cui la connessione dovesse essere interrotta od il sistema venga riavviato, è in grado di riprendere la procedura di download dal punto in cui era rimasta.

- IPsec Simple Policy Update
Questo aggiornamento, integrato in XP SP3, semplifica la creazione e la manutenzione di filtri IPsec riducendo il numero di regole richieste per un server. IPsec consente di instaurare connessioni sicure attraverso l'uso di meccanismi di cifratura ed autenticazione dei pacchetti dati IP. Trattandosi di operazioni compiute a livello di rete, il protocollo IPsec risulta trasparente per le applicazioni che non necessitano di modifiche.

- Wi-Fi Protected Access 2 (WPA2)
Il supporto per WPA2, soluzione per la sicurezza delle reti Wi-Fi derivata dallo standard 802.11i, rappresenta un'evoluzione dei precedenti WEP e WPA. Quest'ultimo era stato introdotto dalla Wi-Fi Alliance per sanare le vulnerabilità di WEP (poche erano le chiavi crittografiche utilizzabili rendendo semplici molteplici tipologie di attacco). WPA2 impiega l'algoritmo crittografico AES (Advanced Encryption Standard) a differenza di WEP e WPA che utilizzano RC4. AES è considerato un algoritmo veloce, sicuro e gli attacchi rivoltigli sinora si sono rivelati interessanti studi teorici ma di scarsa utilità nella pratica. Opera di due crittografi belgi - Joan Daemen e Vincent Rijmen - è stato adottato ufficialmente negli USA nel 2001, dopo una serie di studi e processi di standardizzazione. AES è stato inizialmente proposto con il nome di Rijndael, un tributo agli inventori. Tra i vantaggi principali derivanti dall'uso di AES, oltre alla sicurezza intrinseca, vi è la velocità. Le prestazioni dell'algoritmo sono infatti notevoli sia se sviluppato in software che in in hardware. AES è poi relativamente semplice da implementare e richiede poca memoria.

- "Black Hole" Router Detection
XP SP3 integra alcune abilità, attivate in modo predefinito, che consentono di riconoscere quei router che scartano, in modo silente, pacchetti dati. Grazie a questa nuova funzionalità, è quindi possibile individuare eventuali "colli di bottiglia" nei collegamenti Internet.
Un "black hole router" scarta pacchetti dati senza infromare la sorgente che gli stessi dati non hanno raggiunto la destinazione desiderata.

- Client per Network Access Protection (NAP)
Particolarmente degna di nota è l'introduzione, con XP SP3, della tecnologia Network Access Protection (NAP), disponibile in Windows Vista ed in Windows Server 2008 ma sinora vacante in XP. NAP fornisce agli amministratori metodologie per l'accesso alle varie risorse presenti in rete locale sulla base di una policy correlata con l'identità di ogni singolo personal computer. L'amministratore può definire anche regole atte a stabilire un livello minimo di sicurezza per ogni client della rete. Ad esempio, è possibile impostare delle policy che controllino se sul sistema in uso siano stati applicati tutti gli aggiornamenti di sicurezza, se firewall ed antivirus siano abilitati ed aggiornati e così via. I computer che non dovessero soddisfare tali requisiti non potranno accedere alla rete od effettuare certi tipi di comunicazioni.
Lo stato di ogni client della rete può essere stabilito usando non solo tecnologie Microsoft ma anche prodotti di terze parti: l'architettura di NAP è infatti interoperabile. Il colosso di Redmond propone Forefront Client Security come soluzione compatibile NAP ma moltissimi produttori offrono software alternativi.

- Microsoft Kernel Mode Cryptographic Module
XP SP3 offre un modulo crittografico operante a livello kernel che consente di implementare soluzioni di cifratura dei dati in modo molto più semplice e veloce rispetto al passato. Il modulo poggia su una libreria "kernel-mode" (FIPS.SYS) ed "incapsula" più algoritmi crittografici differenti. Facendo riferimento a questo documento, è interessante notare come il modulo offra tutte le funzioni di inizializzazione e gestione delle procedure di cifratura dei dati attraverso numerosi algoritmi.

Sempre per quanto riguarda il tema crittografia, Microsoft ha poi aggiornato lo pseudo-number generator (PRNG), meccanismo impiegato per generare le chiavi di cifratura dati usate da parte del sistema operativo. Lo scorso Novembre, alcuni ricercatori israeliani avevano infatti individuato una falla di sicurezza sfruttando la quale mostrarono come fosse potenzialmente possibile predire le chiavi generate dal sistema operativo e stabilire quelle create nel passato.
Tutti i dettagli in merito allo studio dei due ricercatori israeliani sono consultabili in questo nostro articolo.

- Finestra "Criteri di protezione locali" rinnovata
Accedendo al Pannello di controllo di Windows quindi a Strumenti di amministrazione, Criteri di protezione locali, dopo l'applicazione del Service Pack 3, Windows XP mostra anche una scheda descrittiva (Spiega impostazione) che fornisce preziosi dettagli su ogni singola regolazione possibile.

Gli Assenti
Con l' installazione dell SP3 non vengono installati il Windows Media Player 11 e l' Internet Explorer 7.

Chi volesse installarli dovrà dunque procedere all' installazione separata.


NOTE:

-bisogna fare attenzione all' installazione dell' SP3 se è già installato Internet Explorer 7; Il SP3 funziona sia con Internet Explorer nella versione 6 che 7 ma, una volta installato l' SP3, se era già presente IE7 non sarà poi possibile successivamente disinstallarlo per passare ad IE6. Dunque se volete provare IE7 ma avete ancora in mente l'intenzione di ritornare all' IE6 ricordatevi che una volta installato il SP3 non potrete più farlo. Se invece installerete il SP3 quando c'è ancora installato IE6 e, solo dopo, installarete IE7 allora potrete liberamente ritornare alla versione precedente di Internet Explorer.

















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